Indizio n.16 Bibbia CEI 2008: “ ‘Remissione’ o ‘perdono’? La traduzione CEI 2008 accelera la protestantizzazione della Chiesa Cattolica” di INVESTIGATORE BIBLICO

[…Negli scacchi nulla è nascosto. I pezzi sono visibili a chiunque. Non è come una partita di poker. Eppure un giocatore può vedere ciò che un altro non riesce. Combinazioni. Intuizioni. Non mi sono accorto che Jonah mi ha portato verso una trappola mortale. Ho mosso la regina in c7. Un errore imperdonabile. La prossima mossa che farà Jonah sentenzierà la mia sconfitta, ne sono certo. (1. e4 c5 2. d4 cxd4 3. Nf3 e5 4. c3 Nc6 5. cxd4 Bb4+ 6. Bd2 Qe7 7. d5 Nd8 8. Bd3 Bxd2+ 9. Nbxd2 d6 10. Rc1 a6 11. Nc4 Bd7 12. Nb6 Rb8 13. Qc2 Bg4 14. h3 Bxf3 15. Qa4+ Nc6 16. dxc6 Qc7…). So già come Jonah con i suoi pezzi neri continuerà. Ma attendo lo stesso la prossima mossa via posta. E gli scacchi sono come la Bibbia in un certo senso. Le parole sono tutte scritte, visibili. La Bibbia è appoggiata, ferma, come la mia scacchiera con i pezzi in ebano. Eppure c’è chi vede e chi non vede. Quello che sta accadendo, tuttavia, è che le forze oscure vogliono modificare i pezzi e la scacchiera. Grazie al Signore sono più abile a tradurre le lingue antiche che giocare a scacchi. Ma migliorerò, ne sono certo…]*

Proseguendo la nostra indagine sulle nuove traduzioni della CEI 2008, ho scovato un altro versetto che i neo biblisti hanno tradotto molto male.

Naturalmente mi pongo sempre la medesima domanda: è disattenzione, inesperienza, ignoranza o cognizione di causa?

Ci troviamo, in questo caso, a rimirare nuovamente una traduzione che affievolisce l’importanza del Sacramento dell’Eucaristia e quello della Riconciliazione.

Il passo è contenuto nel Vangelo di Matteo (26,28).

E’ l’Ultima Cena, momento in cui Gesù istituisce l’Eucaristia.

Si tratta di una delle perìcopi che mi sta più a cuore.

L’Eucaristia è Gesù che muore per noi e ci lava dalle nostre colpe con il Suo Preziosissimo Sangue. Quando un Sacerdote celebra la Santa Messa – in modo particolare durante la Consacrazione dell’Ostia -, Egli celebra in Persona Christi: significa che non è più “l’uomo” Sacerdote a celebrare sull’altare, ma è Cristo in Persona.

Le parole della Consacrazione sono SACRE, perché rendono VALIDO il Santo Sacrificio.

Al momento della Consacrazione Gesù Cristo muore di nuovo sulla Croce e risorge per noi. Si RIPETE IL SACRIFICIO DI CRISTO SULL’ALTARE, SI RIVIVE LA PASSIONE, MORTE E RISURREZIONE DI GESU’.

Tale Grazia è talmente immensa che non possiamo permettere che alcuni “traduttori” sminuiscano l’importanza del Sacrificio di Gesù con i loro giochi di parole.

In questa ricerca ho anche trovato elementi aggiuntivi.

A furia di confrontare i testi, ho riscontrato che la traduzione della Bibbia CEI 2008 è la fotocopia della Bibbia TILC (la traduzione interconfessionale svolta insieme ai protestanti con l’autorizzazione della Santa Sede). Questa triste somiglianza è incredibilmente ridondante.

Ma non basta! La Bibbia CEI è palesemente una FOTOCOPIA (in molte parti) della Bibbia Nuova Riveduta. Trattasi della Bibbia in uso dai protestanti.

Questa è la dimostrazione che la protestantizzazione della Chiesa Cattolica sta avvenendo non solo in certe scelte pastorali, ma ancor più a monte: si sta protestantizzando la Parola di Dio destinata ai fedeli Cattolici.

[Per un riscontro diretto consiglio di utilizzare questo comodissimo sito: http://www.lachiesa.it/bibbia/cei1974/index.htm. E’ possibile, in alto a sinistra, selezionare le diverse Bibbie, e visionare le diverse versioni, affiancandole.]

1) Torniamo al Vangelo di Matteo e al Capitolo 26, versetto 28. Di seguito le quattro diverse traduzioni:

CEI 1974: “Perchè questo è il mio Sangue dell’Alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati”;

Interconfessionale Tilc: “Perchè questo è il mio Sangue dell’Alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati”;

Nuova Riveduta: “Perchè questo è il mio Sangue, il Sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati”;

CEI 2008: “Perchè questo è il mio Sangue dell’Alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati”.

La traduzione CEI 1974 usa “remissione” a differenza della parola “perdono” presente nelle altre, compresa la CEI 2008.

La Vulgata traduce con “remissionem”.

Non è male ricordare nuovamente che la nuova traduzione Cei è quella regolarmente utilizzata a Messa: tutti i Lezionari sono ormai stampati con all’interno questi obbrobri di traduzione.

Chi ha ragione? Qual’è la traduzione esatta?

Leggiamo il testo originale in greco: “τοῦτο γάρ ἐστιν τὸ αἷμά ⸀μου ⸀τῆς διαθήκης τὸ περὶ πολλῶν ἐκχυννόμενον εἰς ἄφεσιν ἁμαρτιῶν” – “touto gar èstin tò aìmà mou tes diastekes to perì pollòn ekkunnomenon eis àfesin amartiòn”.

Il termine che ci interessa è proprio “àfesin”.

Nota bene: IN NESSUN VOCABOLARIO di greco biblico la parola “afesin” è tradotta con “perdono” ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CON “REMISSIONE”.

[Suggerimento sui vocabolari di greco biblico da consultare: Carlo Rusconi, Vocabolario del greco del Nuovo Testamento, EDB; Giuliano Vigini, Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano, Ed. Paoline.]

Mi pare doveroso, a questo punto, disquisire sulla differenza tra remissione e perdono, che possono parere identici a un primo colpo d’occhio.

Per non attribuirmi alcuna paternità di analisi linguistica, vi esorto a consultare il significato dei due termini nel vocabolario treccani. Perdono (https://www.treccani.it/vocabolario/perdonare/); Remissione (https://www.treccani.it/vocabolario/remissione/).

La differenza tra i due termini è sostanziale, in quanto “perdonare” significa semplicemente sopprimere il desiderio di vendetta, “dimenticare” l’offesa subita; dall’altro lato “rimettere” significa letteralmente “cancellare” la colpa e le sue conseguenze.

Inoltre – e qui diamo un’accezione teologica -, se da un lato tutti siamo chiamati al perdono, dall’altro l’azione di “rimettere” una colpa è un’atto PROPRIO E DISTINTIVO DI DIO, IL QUALE HA AUTORITÀ DI CANCELLARE LE COLPE E I PECCATI. Nella fattispecie Dio compie questo atto con la collaborazione dell’uomo solamentetramite i suoi ministri Sacerdoti validamente ordinati.

E ancora sul passo Mt 26,28.

Nell’Ultima Cena (e in ogni Santa Messa) il Signore compie il Suo Santo Sacrificio e non solo “perdona”, ma attraverso il Suo Preziosissimo Sangue RIMETTE le nostre colpe e i nostri peccati.

L’atto di “rimettere” è proprio di Gesù Cristo!

2) Un altro passo dove avviene questa doppia traduzione è Matteo 9,2. Il passo che narra la guarigione del paralitico. Un passo, tra le altre cose, che esprime l’immensa Misericordia del Signore. Rivolgendosi al paralitico dice:

Cei 1974: “Ti sono rimessi i tuoi peccati”;

Interconfessionale Tilc: “I tuoi peccati sono perdonati”;

Nuova Riveduta (protestante): “I tuoi peccati ti sono perdonati”;

Cei 2008: “Ti sono perdonati i peccati”.

Anche qui ci sono le stesse divergenze del passo precedente. Infatti SOLO la Cei 1974 mantiene il verbo “rimettere”, mentre le altre (compresa Cei 2008) scrivono “perdonare”. Anche qui ci viene incontro il testo originale: “ἀφίενταίσου αἱ ἁμαρτίαι– “afìentaì sou aì amartìai”. Il verbo che ci interessa è “afientai”. E’ lo stesso identico verbo di Mt 26: RIMETTERE.

Anche la Vulgata traduce con “remittuntur peccata tua”. Ma ancora una volta i traduttori della Cei 2008 hanno “copiato” dai traduttori protestanti. Tutto SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER SMINUIRE IL SACRIFICIO DI GESU’ CRISTO.

3) Passiamo ora a un terzo passo, Gv 20,23. In questo caso la vittima è anche il Sacramento della Confessione. Si narra dell’apparizione di Gesù Risorto che conferisce ai suoi Apostoli il potere di “rimettere” i peccati.

(Da cui il Sacramento della Confessione: il Consacrato, e solamente, ha il potere di assolvere i peccati in nome della Santissima Trinità).

Ecco le varie traduzioni:

Cei 1974: “A chi rimetterete i peccati saranno rimessi, a chi non li rimetterete resteranno non rimessi”;

Interconfessionale Tilc: “A chi perdonerete i peccati saranno perdonati, a chi non li perdonerete resteranno non perdonati”;

Nuova Riveduta: “A chi perdonerete i peccati saranno perdonati, a chi li riterrete saranno ritenuti”;

Cei 2008: “A coloro a cui perdonerete i peccati saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete non saranno perdonati”.

Prendiamo il testo greco: “ἄν τινων ἀφῆτε τὰς ἁμαρτίας ⸀ἀφέωνται αὐτοῖς· ἄν τινων κρατῆτε κεκράτηνται”. “Afete” – “Rimettere”.

Anche in questo caso il termine “perdonare” è errato.

Per il termine “Perdono” il greco biblico utilizza “sungnòme” o anche “kalào”.

4) Ipotesi di movente

Ci troviamo dinnanzi a ERRATE E DELIBERATE TRADUZIONI CHE HANNO IL FINE DI SMINUIRE IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE E DELL’EUCARISTIA, come di costume in ambito protestante?

Ogni Cattolico, al netto dei temi sociali, dei migranti, del clima, dell’ecologia e della buona alimentazione, si ricordasse una volta per tutte che all’atto di assoluzione dei peccati da parte del Sacerdote, l’uomo viene lavato dal Sangue Preziosissimo di Gesù; e i nostri peccati vengono non solo “perdonati”, ma RIMESSI, grazie al Sacrificio di Cristo!

Aggiungo, anche, che ho sempre intravisto nel Sacramento della Confessione, una sfaccettatura giuridica. Gesù ha spesso usato parabole parlando di giudici e tribunali. E nell’ottica di un Dio che giustamente giudica, la Confessione è un momento importante dove si accetta la “sentenza di remissione” da parte di un ministro validamente incaricato. Un tribunale, ovviamente, misericordioso. Ma al quale è OBBLIGATORIO ricorrere. Per questo negare l’essenza di questo sacramento, mettendone in dubbio l’utilità, è segno di eresia e di sequela degli errori delle chiese scismatiche che la Chiesa ha già abbondantemente condannato in passato.

Le chiese/sette protestanti, infatti, non hanno in uso il Sacramento della Penitenza, avendolo storicamente e deliberatamente cancellato, a partire da Martin Lutero che ebbe l’arroganza di sostituire il Sacramento istituito da Cristo per sostituirlo con il ‘libero esame’ (confessarsi direttamente a Dio e stop).

Purtroppo – parlo per esperienze dirette -, questa deriva ha influenzato anche Sacerdoti Cattolici non adeguatamente educati nei seminari. Non nego di aver assistito a consigli dati a giovani da parte di preti che sostengono che la Confessione non abbia tutta questa importanza e che vale confessarsi solo con Dio. In nome, comunque, della Misericordia (distorta).

Di certo se Cristo ha voluto che esistesse un Sacramento ad hoc, conferendo il potere agli Apostoli di rimettere o meno i peccati, ci sarà un buon motivo. Confessarsi e NON confessarsi non sono la stessa cosa e non pongono il fedele nello stesso stato spirituale.

Concludendo, è cruciale adottare una ricetta in questi tempi bui: tornare alle traduzioni genuine della Bibbia partendo dai testi originali, e svelare questi inganni. C’è in gioco la salvezza delle anime.

[Erik, Erik, mi ripeto al campo santo. Sono in visita al mio amico. Tra i suoi appunti ho trovato molto materiale su cui lavorare. Amico mio, da solo non ce la faccio. Se sei lassù, prega la Madonnina che mi mandi un sostegno, una spalla…]*

Investigatore Biblico

*Retropensiero dell’autore. Vuoi un chiarimento sul contenuto? Vai qui:
https://investigatorebiblico.wordpress.com/cose-il-retropensiero-di-investigatore-biblico/

4 pensieri su “Indizio n.16 Bibbia CEI 2008: “ ‘Remissione’ o ‘perdono’? La traduzione CEI 2008 accelera la protestantizzazione della Chiesa Cattolica” di INVESTIGATORE BIBLICO

  1. Mi prende una gran vertigine leggere di queste maldestre e a volte furbe manipolazioni che hanno sovvertito significati e segni. Grazie a Dio ho la mia Bibbia del 1974!

    "Mi piace"

  2. Carissimo IB già che ci sei, una mia curiosità, puoi verificare “il cadavere e gli avvoltoi” da quale traduzione sono usciti fuori?
    Mi riferisco a questi 2 versetti:
    Lc 17, 37 e Mt 24, 28
    Se so’ magnati ” il Corpo e le aquile” 🤔

    Grazie😁

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...